Come scegliere l’alzata a parete in cucina

Marco Pagliarusco Pubblicato da Marco Pagliarusco
il 8 settembre 2020 | 5 minuti di lettura

L’alzata a parete, o paraschizzi che dir si voglia, è un elemento quasi sempre presente all’interno delle nostre cucine. La scelta del materiale più idoneo è un aspetto importante sia a livello pratico che estetico: dal punto di vista funzionale deve essere impermeabile, durevole e facile da pulire mentre dal punto di vista estetico, come sempre, la questione è più articolata.

DIMENSIONI

L’alzata viene solitamente proposta in tre formati:

  • Altezza 60 cm: lo standard, un rivestimento che dal piano lavoro fino all’inizio dei pensili
  • Altezza 30 cm: una scelta solitamente legata al design della cucina, il minimo necessario per proteggere la zona cottura e lavaggio
  • Tutt’uno con la parete: in questo caso l’alzata è un vero e proprio rivestimento a parete

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LAMINATO

Economico, facile da pulire e da installare.

Si tratta di un pannello sottile applicato direttamente a parete o a rivestimenti esistenti.

Disponibile in varie colorazioni, decorazioni o imitazioni di altri materiali come il marmo e il legno, unico neo, la bassa tenuta al calore. Attenzione quindi alla zona cottura, se il piano cucina non è sufficientemente profondo, sarà necessario valutare l'eventuale cambio di materiale in prossimità del piano cottura, per evitare bruciature o variazioni di colore del materiale.

laminato

 

LEGNO

Elegante e senza tempo.

Un materiale che permette non solo di rivestire la parete ma anche di creare veri e propri contenitori nelle cucine più ampie.

Un'alzata a parete, magari in continuità con una boiserie, ha la capacità di caratterizzare gli spazi, rendendoli immediatamente familiari ed accoglienti.

Facile da pulire, il suo punto debole è che, rispetto ad altri materiali, si graffia più facilmente.

legno

(Extra di Key Cucine)

MARMO, GRANITO E PIETRE NATURALI

Marmo, granito e pietre naturali, solidi e senza tempo, sono materiali unici, resistenti e duraturi che conferiscono alla cucina un’estetica elegante e di pregio.

Facili da pulire. Se non trattati con appositi prodotti o processi di lavorazione, temono gli acidi; sarà buona norma pulirli regolarmente con detergenti neutri e non abrasivi.

cucina su misura di naturalmente legno vicenza

(Cucina su Misura di Naturalmente Legno)

SASSO A SPACCO

Sottili listelli di pietra, chiamati anche “spaccatello”, vengono posati a mano direttamente a parete.

Fino a qualche anno fa utilizzati nelle cucine rustiche, oggi vengono riproposti anche in ambienti contemporanei, donando matericità alle pareti rivestite. 

La pulizia risulta un po’ più complicata rispetto ad altri materiali in quanto sporco e unto tendono ad annidarsi tra i listelli.

sasso

 

VETRO

Molto di moda negli anni scorsi, oggi questo materiale risulta meno utilizzato, probabilmente perché le più recenti tendenze prediligono le superfici opache.

Il vetro rimane comunque un ottimo materiale, usato anche come top.

Nella finitura lucida riflette la luce creando un ambiente moderno ed elegante, oggi viene proposto anche con decorazioni o immagini di fondo.

Facile da pulire, è bene evitare l'utilizzo di detergenti o panni abrasivi.

vetro

 

MOSAICO

Un evergreen. Potrebbe sembrare un materiale superato, in realtà, grazie alla creatività di architetti e interior designer, questo materiale viene sapientemente inserito in cucina scegliendo tra una vasta gamma di colori e forme particolari.

Facile da pulire, si installa direttamente a parete o su pannellature in legno.

mosaico

 

CERAMICA

Comode, funzionali e accessibili a tutte le fasce di prezzo.

Sul mercato troviamo una vastissima gamma di forme, colori e texture che permettono infinite combinazioni estetiche.

È preferibile scegliere piastrelle con la superficie liscia in modo da facilitare la pulizia. E anche loro possono essere applicate sul rivestimento esistente.

piasterellato

(Rivestimenti a parete di Mutina)

QUARZO

Si tratta di un rivestimento a parte realizzato in lastre di agglomerato di Quarzo: un materiale composto per circa il 95% da quarzo e per il restante 5% da resine che ne aumentano la naturale impermeabilità.

Questo materiale ha un'ottima resistenza al calore, alle macchie, agli urti.

Durevole nel tempo, il quarzo offre un'ampia gamma di colori oltre ad imitare perfettamente materiali come marmo, pietre e graniti.

Più costoso rispetto ad altri materiali, si rivela tra le soluzioni più pratiche e utilizzate come paraschizzi. 

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ACCIAIO INOX

Per uno mood industriale si può scegliere una cucina interamente in acciaio inox, proprio come le cucine professionali.

L'acciaio inox è un valido materiale, igienico e atossico, resistente a urti, calore e durevole nel tempo.

Per contro la pulizia non è delle più semplici, sopratutto nelle finiture a specchio, dove impronte e graffi sono estremamente visibili, inoltre se non adeguatamente asciugato dopo la pulizia, è possibile vi restino aloni o macchie.

acciaio

(Arclinea Cucine)

Speriamo questa breve guida ti sia stata utile! Ecco altre idee per la tua nuova cucina:

Quale piano cucina scegliere? Ecco i migliori materiali da usare

 

 

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Topic: cucina

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